Il Sacro a teatro torna a Lucca nelle sue molteplici forme

I Teatri del Sacro 2013

I Teatri del Sacro 2013Con 22 spettacoli gratuiti in prima nazionale e alcuni fra gli artisti più significativi della scena nazionale, Lucca ospita dal 10 al 16 giugno, per la terza edizione, la rassegna I Teatri del Sacro, organizzata dalla Federgat e dalla Fondazione Comunicazione e Cultura – Servizio Nazionale per il Progetto Culturale della CEI, con la direzione artistica di Fabrizio Fiaschini.

Gli spettacoli, vagliati da un’apposita giuria attraverso un lungo percorso di selezione, sono stati scelti anche quest’anno non solo tra compagnie e attori professionisti, ma anche tra quelli amatoriali, che avranno così l’occasione di avvicinarsi e confrontarsi con il mondo del teatro di ricerca italiano su un tema così importante come quello del sacro, coniugato nelle sue multiformi accezioni.
I progetti giunti a questa finale, non solo hanno avuto un sostegno economico, ma avranno la possibilità anche di circuitare nelle numerosissime sale che la Chiesa possiede, aumentandone con prestigio la programmazione.  

Molti gli spettacoli che, sulla carta, si preannunciano di grande interesse, programmati nelle numerose sale messe a disposizione dal comune di Lucca e dalla diocesi: chiese, teatri e spazi non convenzionali.
Si potranno osservare da vicino, fra le altre, le nuove creazioni del Teatrino Giullare, che metterà in scena i “Canti del guardare lontano” di Giuliano Scabia, ma anche Valter Malosti del Teatro di Dioniso con il suo “Clarel”, storia di un pellegrinaggio in Terra Santa da Melville; mentre il Centro Diaghilev di Carlo Bruni e Roberto Abbiati si avvicineranno a due figure molto diverse tra loro come don Tonino Bello e padre Kolbe.

Come si diceva, il sacro coniugato in diversi modi, tanto che la comica Margherita Antonelli sarà la vicina di casa della famiglia di Nazareth (Orfea), i Teatri 35 metteranno in scena i tableau vivant di “Labirinto” e ancora Carmelo Rifici presenterà “Chi resta”.
L’Accademia Perduta/Romagna teatri sarà presente con “Genesi” (lavoro da “Io ti domando” di Giusi Quarenghi), Elena Bucci con “In canto e in veglia”, Silvio Castiglioni con “Il rumore del tempo” di Mandel’štam.
Ultima ma non ultima la coppia Carullo-Minasi, dopo la vittoria al Premio Scenario Ustica, alla prova con il nuovo lavoro “T/empio – critica della ragion giusta”.

Un programma di tutto rispetto, che coinvolgerà gli appassionati ma non solo.
Tra gli amatoriali i progetti scelti dalla giuria sono stati “Guasto” (Franco Agostino Teatro Festival), “Colpo di Grazia” (La Fionda di Davide Odv), “ La statua in frantumi” (compagnia Micromega) e “Ildegarda von Bingen”, “La luce dei Secoli Bui” (associazione Apluvia).

Infine, ospitati nella rassegna, saranno due progetti speciali: “Passione” del Tib Teatro, con Maddalena Crippa, omaggio a Giovanni Testori in occasione del ventennale dalla scomparsa dello scrittore, e “Dio e la manutenzione dell’asina”, del Teatro degli Acerbi, spettacolo itinerante per valorizzare Lucca sul percorso della via Francigena.

Come sempre Giorgio Testa (pedagogo e fondatore de La Casa dello Spettatore) e Gabriele Allevi (direttore artistico del festival deSidera) in visioni e condivisioni condurranno un laboratorio sullo sguardo degli spettacoli dedicato a 70 spettatori. I partecipanti assisteranno a tutti gli spettacoli del festival, confrontandosi poi insieme sull’esperienza da spettatori.  
Klp, dal canto suo, vi racconterà alcune delle giornate del festival.
 

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  1. says: marcello vichi

    festival del sacro?????? mi è sembrato piuttosto del dissacrante…vabè oramai ci siamo abituati..la tv insegna..ma pure ad un appuntamento del genere magari si poteva evitare. meglio puntare su temi sacri in chiave di godibilità del sacro e spirituale. cccrrristtto!!!