Il mondo letterario di Shirley Jackson nelle “Presenze” di Milena Costanzo

Presenze (ph: Luca Del Pia)
Presenze (ph: Luca Del Pia)

Il Teatro La Cucina di Milano “infestato” dalle atmosfere della scrittrice statunitense

“Presenze – trailer di un percorso su Shirley Jackson” è una performance itinerante site-specific ideata da Milena Costanzo, che sorprende con grazia e intelligenza, riuscendo a divertire e inquietare al tempo stesso.
Ambientata nei suggestivi spazi del Teatro La Cucina di Milano, la regista costruisce un’esperienza che sfrutta ogni angolo, anfratto e corridoio, trasformando l’edificio in un teatro infestato, non tanto nel senso più ovvio, con effetto “casa dei fantasmi”, quanto come luogo intriso di memorie e presenze psichiche. Un’atmosfera avvolgente, misteriosa, funzionale al disvelarsi graduale del mondo letterario di Shirley Jackson.

Il pubblico è guidato da una cameriera-cerimoniere, stanca e disfatta, attraverso un percorso fatto di brevi scene, della durata massima di tre minuti, che evocano personaggi sospesi nel tempo, anime ancora imprigionate nei loro labirinti emotivi. Si intravede una famiglia disfunzionale, chiusa in una casa che diventa rifugio e prigione, baluardo contro un mondo esterno che fa paura. Si scivola nei rapporti familiari, nelle fragilità individuali, nella claustrofobia domestica — tematiche centrali nell’opera della Jackson, che fu lei stessa vittima di agorafobia.

Le scene si susseguono in penombra, illuminate con essenzialità: pochi fari, quanto basta a suggerire, a far emergere forme e dettagli senza mai rivelare tutto. Bottiglie vuote, costumi fuori dal tempo, pennellate scenografiche appena accennate contribuiscono ad un’estetica sospesa, che lascia spazio all’immaginazione dello spettatore. È proprio in questa oscurità dosata che i fantasmi prendono vita.

Gli attori – la stessa Costanzo insieme a Astrid Casali, Irene Curto, Alessandra De Santis, Olimpia Fortuni, Federica Garavaglia, Francesco Michele Laterza e Mauro Milone – si muovono con grande attenzione, in una vicinanza estrema con il pubblico. Evocano inquietudine ma senza mai appesantire: anzi, in alcuni momenti si ride apertamente. L’ironia, cifra fondamentale della scrittura di Shirley Jackson, riaffiora anche qui, attraverso personaggi grotteschi, stranianti, a tratti irresistibilmente comici, pur nella loro sofferenza.

Costanzo non cerca di adattare né di tradurre fedelmente le opere della Jackson. Piuttosto, ne coglie le atmosfere, i temi profondi: l’alienazione femminile, la violenza latente nel nucleo familiare, il conflitto tra individuo e società. Il risultato è una performance che non pretende di spiegare, ma che suggerisce, evoca, accarezza quel disagio sottile che accompagna la lettura dei testi della scrittrice americana. Nonostante un ritmo ancora impreciso, ed alcuni passaggi forzati tipici di uno studio in fase embrionale, la performance ha già una sua autonomia.

“Presenze” è un piccolo viaggio nell’invisibile, un omaggio lieve e intelligente a una delle autrici più enigmatiche del Novecento. Un lavoro che, grazie anche alle ottime interpretazioni e all’uso sapiente dello spazio, riesce a rimanere leggero pur parlando di ombre.

Presenze – Trailer di un percorso su Shirley Jackson
con Astrid Casali, Milena Costanzo, Irene Curto, Alessandra De Santis, Olimpia Fortuni, Federica Garavaglia, Francesco Michele Laterza, Mauro Milone
di Milena Costanzo
assistente alla regia Chiara Senesi
collaborazione alla scenografia Pernilla Bertagni, Gloria Friso, Mia Sveva Jankovic, Sofia Loperfido

durata: 50′
applausi del pubblico: 2’

Visto a Milano, Teatro La Cucina, il 16 giugno 2025

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