
Ieri, sabato 16 giugno, abbiamo seguito in diretta le prove di Armando Punzo a Volterra per “Mercuzio non vuole morire”. Uno spettacolo che coinvolgerà in prima persona migliaia tra cittadini, associazioni, contrade, artisti e spettatori. Sarà presentato al VolterraTeatro 2012 e per il momento sta vivendo una dimensione di comunità all’interno delle città coinvolte.
Punzo e il suo staff stanno lavorando alla formazione di grandi scene di massa e si stanno muovendo come in una maxi compagnia. Si organizzano prove collettive fra i turisti, nel mercato cittadino, tra i negozi, in mezzo alle strade e alle piazze volterrane. La città vive, prende parte al progetto e diventa un palcoscenico a cielo aperto. Lo spettacolo, partito lo scorso anno all’interno del carcere di Volterra, ora esce dalla Fortezza con la voglia di coinvolgere e far partecipare tutti.
Ma “Mercuzio non vuole morire” è soprattutto uno stimolo che mette in movimento altre idee. Sono stati lanciati diversi concorsi e laboratori per sostenere Mercuzio. E non solo: il web e i social network sono invasi da “mercuziagini”. Si condividono foto e parole che ricordano la leggerezza di cui Mercuzio è portatore, si va a caccia della regina Mab, si mettono in rete immagini che raccontano il coinvolgimento totale.
Lo spettacolo sarà gratuito, ma forse il prezzo da pagare, questa volta, sarà più alto: ognuno dovrà prendere parte consapevolmente, partecipare e abbandonarsi allo spirito di Mercuzio. Il poeta, il sognatore, lo spirito libero, il simbolo della cultura non può morire e chiede aiuto.
Mercuzio è un valore universale con cui fare i conti personalmente. Ecco perché è un progetto così ardito, ecco perché la sfida di Armando Punzo e la Compagnia della Fortezza è così audace.
Buon Mercuzio a tutti!

Il blog della Compagnia della Fortezza
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