Il sistema periodico. Malosti e Scarpa ripartono da Luigi Lo Cascio
by“Il sistema periodico”, tratto dall’omonima e celebre opera di Primo Levi, arriva in scena – ospite della 41^ edizione di AstiTeatro – come un…
Settanta volte sette. Controcanto conquista I Teatri del Sacro
by“Perdonare le offese”. Scalda il cuore quando, andando a teatro, ti trovi di fronte ad uno spettacolo davvero intenso e commovente, interpretato per di…
Liz Aggiss e le parole sporche. Slap & Tickle al Napoli Teatro Festival
byLiz Aggiss è un’artista. Lo dice e lo ripete, convinta, in un’intervista che si trova in rete: “Un’artista – insiste – anche se ci…
Bonaventura: Francesco Manetti racconta il naufragio in versi di Latella
by«In questo momento la cosa più importante è la parola, punto e basta. Nella sua semplicità infantile». Così Antonio Latella, che in prova dirige,…
L’happy hour di Ceresoli, Gallerano e Cenci. Ma non brindiamoci su
byDopo il debutto al Metastasio di Prato a fine dello scorso anno e qualche data in giro per l’Italia, “Happy Hour” di Cristian Ceresoli…
Gul, uno sparo nel buio: Gemma Carbone racconta il caso Palme
by“La politica sta volendo e scegliendo”. Così lo svedese Olof Palme, pochi anni prima di diventare primo ministro del suo Paese, iniziò un suo…
Kingdom. Agrupación Señor Serrano verso quale destino?
bySpostandoci idealmente sulla sponda occidentale del Mediterraneo, possiamo riabbracciare, a distanza di quasi un anno dal loro precedente passaggio a Torino, il collettivo Agrupación…
L’isola del tesoro dei Colla, l’avventura in formato kolossal
byAnche sulla scena c’è un artigianato italico che il mondo c’invidia: sono le marionette della Compagnia Carlo Colla & Figli, che abbiamo visto all’opera…
Strange Tales: Violet Louise e Aglaia Pappas per un Poe multimediale
bySolstizio d’estate, tempo di bilanci: tra sprazzi d’afa e nubifragi, cala il sipario sulla ventiquattresima edizione del Festival delle Colline Torinesi, che ha saputo…
Lo psicopompo di Scena Verticale: si può scegliere di morire
bySi può scegliere di morire anche se non si è affetti da una malattia terminale, perché talvolta i dolori dell’anima possono essere ugualmente atroci…
