Vesuvioteatro organizza due laboratori di formazione e ricerca teatrale rivolti ad attori e attrici

 

Nell’ambito del Festival di Teatro di Sola nel Sole
Mono-grafie
Meta, 28 | 31 luglio 2009

Vesuvioteatro organizza due laboratori di formazione e ricerca teatrale rivolti ad attori e attrici

L’ATTORE NELLO SPAZIO VUOTO
seminario teatrale per attori e attrici
condotto da Massimiliano Civica
4 | 10 luglio 2009

(S)GUARDIALL’ITALIA
sguardi teatrali sull’Italia del primo Novecento
Occhi Interni da Massimo Bontempelli e Rosso di San Secondo
Occhi Esterni da Thomas Mann
Laboratorio per attori condotto da Claudio Di Palma e Alfonso Postiglione
Al laboratorio prenderanno parte alcuni degli attori della compagnia Vesuvioteatro
30 agosto | 4 settembre 2009

I laboratori si svolgeranno a Sola nel Sole, in spazi all’aperto e al chiuso.
Sola nel Sole, antico frantoio e casa rurale, è una costruzione del Settecento immersa in un rigoglioso aranceto di 3.500 metri quadrati diviso in quattro terrazzamenti. Spazio affascinante e misterioso, Sola nel Sole è una dimora delle arti, pronta ad accogliere il passaggio, le impronte e i percorsi degli artisti e dei lavoratori dello spettacolo.
Visita il sito: www.solanelsole.it

Per informazioni sui laboratori:
email: laboratori@vesuvioteatro.it
tel. 3396203261
Tutte le informazioni sui laboratori
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L’ATTORE NELLO SPAZIO VUOTO
seminario teatrale per attori e attrici
condotto da Massimiliano Civica
4 | 10 luglio 200
Sola nel Sole, Meta (Na)

Il seminario sarà incentrato sul lavoro dell’attore nello spazio vuoto, senza scene né oggetti, con a disposizione solo il proprio corpo per costruire il racconto scenico. Verranno presentate alcune tecniche e accorgimenti che permettono di trasformare lo spazio indifferente di una sala o di un palco in un luogo del “possibile”, ovvero in una sorta di tavolozza dell’evocazione che permette all’attore di rappresentare e inscenare storie unicamente attraverso la complicità della fantasia dello spettatore. I testi di riferimento per il lavoro sono l’Amleto di Shakespeare e le Favole di Esopo. Attraverso l’Amleto si proverà ad individuare la propria voce naturale, una voce non “impostata” teatralmente ma comunque in grado di rispondere alle esigenze della professione dell’attore. I brevi intrecci dei testi di Esopo forniranno il materiale base per il lavoro pratico sullo spazio vuoto: si vedrà come ricreare, unicamente attraverso il corpo dell’attore, degli “equivalenti” nella mente degli spettatori dell’ambientazione spaziale delle Favole.

Massimiliano Civica
Rietino, classe 1974, Massimiliano Civica è uno dei più giovani direttori artistici italiani. Dopo una laurea in Lettere in Metodologia della Critica dello Spettacolo, svolge un percorso formativo composito che passa dal teatro di ricerca (seminari in Danimarca presso l’Odin Teatret di Barba) alla scuola della tradizione italiana (si diploma in regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico) per poi compiere un apprendistato artigianale presso il Teatro della Tosse di Genova (a contatto con il sapere scenico di Lele Luzzati e la fantasia di Tonino Conte). Da queste esperienze elabora una visione del teatro che esalta il ruolo dell’attore, vero protagonista dell’evento teatrale. I suoi spettacoli (Andromaca, Grand Guignol, La Parigina, Farsa, Il Mercante di Venezia) sono ospitati nei più importanti teatri e festival italiani. Nel 2007 vince i premi “Lo Straniero”  (organizzato dall’omonima rivista diratte da Goffredo Fofi) e “Hystrio – Associazione Nazionale Critici Italiani” per la sua attività teatrale. Nello stesso anno affianca Tonino Conte alla direzione artistica della Tosse; il suo ultimo spettacolo, Il mercante di Venezia (prodotto dalla Fondazione Teatro Due di Parma), ha vinto il Premio Ubu 2008 come migliore regia.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Il laboratorio è aperto ad un massimo di 17 attori e attrici professionisti, selezionati su curriculum.
Per partecipare, inviare il proprio curriculum, corredato di dati anagrafici e recapiti telefonici e mail, ed una foto all’indirizzo laboratori@vesuvioteatro.it entro e non oltre il 21 giugno 2009.
Le ammissioni saranno comunicate entro il 23 giugno tramite mail o telefono.
Il costo del laboratorio è di 360 euro.
Il costo comprende l’alloggio per 7 notti in appartamenti da 2 a 4 posti letto, dotati di bagno, cucina autonoma, aria condizionata, possibilità di connessione internet. Le case sono fornite di lenzuola, coperte e asciugamani.
Saranno a disposizione dei partecipanti convenzioni con i ristoranti e pizzerie della zona.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE
Agli attori selezionati verrà chiesto di effettuare, a conferma dell’iscrizione,  il bonifico del 50% della quota e di inviare via fax ai numeri 081.480384/081.273152 oppure via mail all’indirizzo laboratori@vesuvioteatro.it la copia della ricevuta di avvenuto pagamento.
Al momento dell’arrivo a Sola nel Sole verrà effettuato il saldo.
In caso di rinuncia al laboratorio, la quota di anticipo non verrà restituita.

ORARI E SVOLGIMENTO DEL LABORATORIO
Il giorno 4 luglio è possibile arrivare a Sola nel Sole dalle ore 11 alle ore 13.
Il giorno 4 il lavoro comincerà alle ore 16.00 circa.
L’ultimo giorno di lavoro è il 10 luglio.
L’11 luglio le case dovranno essere liberate entro e non oltre le ore 10.
Si consiglia abbigliamento comodo e sobrio.

COME RAGGIUNGERE SOLA NEL SOLE
Sola nel Sole, ubicata in località Trarivi, si trova a Meta, città della costiera sorrentina distante meno di 50 kilometri da Napoli.
Meta è raggiungibile da Napoli:
in auto con l’autostrada Napoli-Salerno uscita Castellammare, proseguendo con la Statale n. 145; 
in treno con la ferrovia Circumvesuviana, fermata Meta.
Come arrivare a Sola nel Sole:
attraversare Meta fino all’indicazione Positano – Amalfi; percorrere la Positano – Amalfi fino alla Chiesa della Trinità; superare la Chiesa della Trinità e svoltare a sinistra direzione Napoli; percorrere 200 metri fino al parcheggio Sola nel Sole.
Sola nel Sole dispone di parcheggio privato.

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(S)GUARDIALL’ITALIA
sguardi teatrali sull’Italia del primo Novecento
Occhi Interni da Massimo Bontempelli e Rosso di San Secondo
Occhi Esterni da Thomas Mann
Laboratorio per attori condotto da Claudio Di Palma e Alfonso Postiglione
Al laboratorio prenderanno parte alcuni degli attori della compagnia Vesuvioteatro
30 agosto | 4 settembre 2009

Il laboratorio dal titolo Guardiall’Italia si concentra sulle opere di alcuni autori italiani che operarono nei primi decenni del 1900 e che se pur di riconosciuto valore letterario e teatrale ebbero la loro fama offuscata dal successo di Luigi Pirandello. Si tratta di autori ingiustamente poco frequentati dal teatro italiano contemporaneo. Con le loro opere ci addentriamo in un’epoca controversa da cui cominciò a prendere forma la nostra identità nazionale moderna. Accanto a loro, un autore straniero, fondamento della cultura europea del ‘900, Thomas Mann, che con alcune sue opere gettò uno sguardo lucido e spietato sulla dimensione sociale e culturale italiana di quell’epoca.
Il laboratorio è la prima fase di un percorso di ricerca indirizzato ad una produzione teatrale di Vesuvioteatro per la stagione 2010-2011.
Ai partecipanti selezionati saranno successivamente indicati i testi di riferimento.
Laboratorio per attori professionisti per un massimo di 10 partecipanti, selezionati su curriculum.

Gli interessati possono inviare il proprio materiale a laboratori@vesuvioteatro.it

Claudio Di Palma
Claudio Di Palma ha cominciato la sua carriera di attore al fianco di Ruggero Cappuccio e la compagnia Teatro Segreto. È stato protagonista in Delirio Marginale, premio “Biglietto d’Oro Agis” (1994) Shakespea-Re di Napoli, premio “Biglietto d’Oro Agis” (1995); Mai più amore per sempre, premio “Biglietto d’Oro Agis”, nomination miglior attore 1995/1996; Il sorriso di San Giovanni, premio “Ubu”, 1998/1999. Ha lavorato con il ruolo di attore non protagonista in Re Lear,  per la regia di Leo De Berardinis, Ruggero Cappuccio e Alfonso Santagata e Lighea o i silenzi della memoria, con R. Herlitzka, regia Ruggero Cappuccio. Ha lavorato per Radio-RAI, recitando in due radiodrammi, Teatri d’Archivio e I viaggi di Gulliver. Ha lavorato come attore protagonista nel cortometraggio Niente di straordinario, premio della critica al “Festival Internazionale del Cinema”, Salerno. Vanta prestigiose collaborazioni alla regia con il Teatro La Scala di Milano e con il Maestro Riccardo Muti e regie per il Teatro San Carlo di Napoli. Ha diretto, scritto e interpretato Faust o Coppi, presentato durante il Festival “Benevento Città Spettacolo”. Il Nivola, Il Cielo sopra la traversa, Io sono Crispi.  Ha scritto, diretto e interpretato  per il teatro Ragazzi: Alice nel Paese delle Meraviglie (1996); Peter Pan (1997); Il principe e la rosa, ispirato a Il Piccolo Principe di A. Saint-Exupéry (1998); Alice, Peter, una terra che non c’è (1998); Il gioco e il genio, di W.A. Mozart (1999), Storia di un portiere e della palla che lo amò. Da anni collabora con la compagnoa Vesuvioteatro che ha prodotto molti dei suoi spettacoli e dal 2004 è direttore del Festival SportOpera, che promuove in modo creativo i rapporti di reciprocità tra l’arte e lo sport organizzato da Vesuvioteatro, e cura da anni progetti sulla drammatugia sportiva.

Alfonso Postiglione
Attore e regista, si divide tra teatro, cinema e fiction tv. In teatro ha lavorato come attore con Marco Baliani, Mauricio Paron De Castro, Graham Eatough, David Greig, Gigi Dall’Aglio, Michele Placido, Elisabetta Pozzi, Renato Carpentieri, Walter Manfré, Egumteatro, Alessandro Benvenuti, Marcello Cotugno, Scena Verticale, Davide Iodice, Nino D’Angelo, Eimuntas Nekrosius.
In cinema, lavora come attore con Enrico Oldoini, Marco Berti, Paolo Sorrentino, Toni D’Angelo e nella fiction televisiva con David Greig, Ugo Gregoretti, Carlo Vanzina, Alberto Sironi, Stefano Alleva, Maurizio Zaccaro.
Come regista teatrale dirige Il contratto e Chiamatemi Ismaele con Libera Scena Ensemble. E’ tra i fondatori di Rossotiziano, compagine teatrale della nuova scena nazionale, per cui scrive e dirige Variazioni Majorana, Studio per Otello, Non è senza cagion l’andare al cupo, L’America contro Julius Robert Oppenheimer, Piede Nero e  L’Offesa.
L’ultima regia a teatro è La prima stanza per Armunia Festival Costa degli Etruschi 2009.
Ha scritto e diretto i cortometraggi Pequod ; Senza Delitto, prodotto da Riverfilm col sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, vincitore di vari festival e distribuito nelle sale FICE per il 2004; Romeo sotto il vulcano, prodotto da Arcimovie; I documentari L’opera dei tacchi, prodotto da Rossotiziano per Comune di Napoli e Regione Campania e Il nucillo del Papa, prodotto dalla Riverfilm e Provincia di Napoli. L’ultimo cortometraggio, Uno Scippo, prodotto da Rio Film, ha vinto il Premio Fuji al NapoliFilmFestival e il Globo d’Oro 2008.
È attualmente impegnato nello sviluppo sceneggiatura del suo primo lungometraggio, La verità che passa , prodotto da Rio Film col sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

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Laboratori
laboratori@vesuvioteatro.it
tel. 3396203261

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