Dalle origini del suo percorso artistico al nuovo “Asteroide”, spettacolo che abbiamo visto a Bolzano Danza
Connettendo la danza con tutti gli altri linguaggi della scena, Marco D’Agostin si è andato affermando come uno degli esponenti più interessanti e originali del panorama teatrale italiano.
Con questa videointervista, così particolare e divisa in due parti, abbiamo voluto attraversare il percorso artistico del danzatore, coreografo e performer, che seguiamo sin dall’inizio della sua prestigiosa carriera.
Nella prima parte, al Festival Kilowatt, siamo partiti dagli esordi del Premio Scenario con “Spic & span” (2011), per arrivare agli spettacoli più recenti, approfondendone gli intenti, le poetiche, i maestri e i molteplici linguaggi utilizzati, parlando inoltre delle performance a lui più care.
Nella seconda parte, realizzata in occasione della 41^ edizione di Bolzano Danza, abbiamo cercato di analizzare l’ultimo spettacolo, “Asteroide”, forse il suo frutto artistico più maturo e personale, che collega tra loro il musical, la danza, la parola e perfino l’archeologia in modo immaginativo e inusuale.
