TeatrInScatola 2010 riparte dall’ambiente

A tua immagine - Odemà
A tua immagine - Odemà
A tua immagine – Odemà (photo: teatridivita.it)

“Forse dentro me cambiano le cose, dentro il mio giardino nascono le rose”: con questa frase si chiudono i versi ispiratori di TeatrInScatola 2010, la rassegna senese ospitata dalla sala Lia Lapini e diretta da Fabrizio Trisciani per Straligut Teatro.

Si è partiti ieri sera, 5 novembre, con “A. (né occhi, né bocca, né naso)”, per la regia dello stesso Trisciani, affrontando il tema dell’adozione,e si proseguirà con uno spettacolo ogni venerdì.
Il 12 è il turno di Edgarluve con “Trotsky”, una drammaturgia di Alessio Traversi intorno alle vicende di un serial killer e del suo inseguitore. “Figlidiunbruttodio” (di cui abbiamo parlato proprio ieri) della Compagnia MusellaMazzarelli è il vincitore del bando Inbox 2010, mentre Odemà presenta “A tua immagine”, Teatrino Giullare torna ne “La stanza” di Pinter e la Compagnia del Tratto riorganizza “’A Cirimonia” di Rosario Palazzolo.  Gli ultimi due appuntamenti sono affidati a C.A.L.L. Compagnia Artigianale Lenzi-Lurini e c. con “BICUS” da David Foster Wallace e a laLut/Francesco Pennacchia con “Festa”.

Contemporaneamente si muove Scatole Verdi, una parte di rassegna diretta da Sara Due Torri che, rivolgendosi direttamente al pubblico dei più piccoli, prende in esame il tema dell’ambiente. Si parte il con i laboratori a cura di Straligut “Il libro della giungla” e “A come Ambiente”, mentre dal 21 cominciano gli spettacoli: “Dallo Zucchero Filato” di Stefano Stefani, “La fanciulla senza mani” di Straligut/Once dai Fratelli Grimm, la compagnia Alvalenti con “Al di là dei segni” e “Aiko e l’orso della luna bianca” di Lestrologhe. Per suggellare l’impegno a favore dell’ecologia insieme al progetto Go Green della Regione Toscana, presentando almeno 10 bottiglie di plastica (PET) alla biglietteria di Scatole Verdi si avrà diritto ad un biglietto ridotto a 3 euro.


Come altri festival e rassegne ad hoc (vedi Kilowatt Festival, Novo Critico e la Biennale Teatro), anche TeatrInScatola fa un passo avanti nella costruzione di un dialogo tra artisti e critica. Momenti Critici è il titolo dell’iniziativa promossa dalla rassegna e che vede la giustapposizione, a volte casuale a volte no, di un cronista teatrale con un artista. Le coppie, predefinite, vengono inviate a teatro “insieme”, prima di essere spedite a lavorare a quattro mani su un pezzo che illustri le impressioni avute e stimoli la riflessione nei lettori, che potranno partecipare commentando gli articoli inseriti sul blog. In questo modo, si legge nelle note, si crea un “gioco di sguardi obliqui: dal pubblico alle compagnie, dai critici agli artisti, e tutti i viceversa e gli incastri possibili. L’intento è quello di creare uno spazio che metta in risonanza le idee di tutti quelli che girano intorno al teatro”.

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