Richard Wagner (photo: cbc.ca)“In ogni opera d’arte dobbiamo percepire inconsapevolmente il rapporto armonico che sussiste tra l’oggetto dell’espressione, i mezzi usati per comunicarci questo oggetto e la comunicazione che ce ne viene fatta. Se uno dei mezzi ci sembra senza alcun dubbio non necessario a questa comunicazione, o se l’intenzione evidente dell’artista – l’oggetto della sua espressione – ci viene comunicata solo in modo imperfetto dai mezzi di cui si serve, se infine una stonatura qualsiasi si fa sentire nell’integrità dell’opera, il nostro godimento estetico ne risulta alterato o perfino distrutto”.
Adolphe Appia Attore musica e scena (La messa in scena del dramma wagneriano, La musica e la messa in scena, L’opera d’arte vivente) a cura di Ferruccio Marotti