L’Onorata società di Niccolini incontra Patricia Zanco
byÈ la sera del 9 ottobre del 1963 quando il monte Toc riversa una quantità spropositata di roccia nelle acque del sottostante bacino artificiale,…
Svenimenti. Le Belle Bandiere nello spirito di Cechov
byPillole di Anton Cechov. Letteratura e vita. Pare sempre alta, nel teatro italiano, l’attenzione per lo scrittore russo. Se le opere maggiori rappresentano un…
Le Divine parole di Michieletto: l’incenso offusca la liturgia
bySulle note del Kyrie della Missa Syllabica di Arvo Paart, il sacrestano Pedro Gailo (Fausto Russo Alesi) entra con grande effetto dalla platea, quasi…
Per Lo Sicco e Civilleri fuga in Tandem dalla realtà
byVibrano echi di Pier Vittorio Tondelli e Andrea Pazienza in questo “Tandem”, spettacolo ideato da Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco, andato in scena…
Operamolla: DoppioSenso Unico risorge prima di morire
byOggi ci sei, domani non ci sei più. Ma i DoppioSenso Unico continuano a tornare. E per concludere la loro personale trilogia, si sono…
Blind Summit Theatre e quella tavola già apparecchiata
byQuanta solitudine ho provato al termine di “The table”, prima nazionale della compagnia inglese Blind Summit Theatre in scena al Funaro di Pistoia, mentre…
Clinica Mammut e Pasolini: come toccare il vuoto intorno a noi
by“Del sordo rumore delle dita”: quelle che, caute e delicate, toccano lentamente la superficie trasparente che separa la scena dal pubblico. Quelle di Alessandra…
CK Teatro: Edipo tradisce il mito all’ombra di Pasolini
byL’ombra di un figlio. Un canneto che si intravede oltre la finestra come l’idea dell’idroscalo e la fotografia dell’ultimo Pier Paolo Pasolini. Poi il…
Intellettuali ma non troppo. Conti e Trifirò alle prese con Molière
byPenultima opera del maestro del Seicento francese Molière, “Le intellettuali” arrivano prima de “Il Malato immaginario”, con cui l’artista si accomiatò dalla vita, praticamente…
La colonia penale di Philip Glass rivive alla Tosse
by“E’ un apparecchio singolare”, disse l’ufficiale all’esploratore osservando con sguardo in certo modo ammirato l’apparecchio che doveva conoscere benissimo. L’esploratore sembrava aver seguìto l’invito…
