Passare la notte in un museo: è tra le proposte di Es.t3rni

Lo sfarzo nella tempesta (Cosmesi)
Lo sfarzo nella tempesta (Cosmesi)
Lo sfarzo nella tempesta (Cosmesi)
Dieci giorni, da oggi al 28 settembre, per immergersi tra i diversi linguaggi dell’arte contemporanea, in armonia tra generi e categorie differenti ma più fluide. Da questo presupposto parte la terza edizione del Festival Es.t3rni: il superamento della distinzione di genere. L’arte performativa è anche visiva, plastica e performance tecnologica.

Trenta artisti nazionali ed internazionali, emergenti o affermati, in diversi luoghi di Terni.
Accanto agli italiani (Chiara Guidi, Claudio Morganti, Giorgio Rossi, Francesca Grilli, Pathosformel, Babilonia Teatri, Cosmesi, Vincenzo Schino…) artisti inglesi, sloveni, canadesi, tedeschi e belgi. Come i Mammalian Diving Reflex di Darren O’Donnell, che presentano Haircuts by Children, una bizzarra performance site specific sull’emancipazione dei bambini e la fiducia nelle nuove generazioni. Dalla Slovenia arriva il progetto Via Negativa sui vizi capitali, che prosegue idealmente la performance presentata in occasione della Biennale Teatro di Romeo Castellucci nel 2005. Bed and Breakfast, di Heike Schmidt, è un’altra prima nazionale che offre l’occasione unica di passare una notte in un museo, addormentandosi al suono di ninne nanne e storie di paesi lontani e vicini come solo nell’infanzia si era abituati.
I percorsi sensoriali vengono assicurati anche quest’anno dalla presenza della performance belga The smile off your face, vincitrice del premio Fringe festival 2007, compagna di un viaggio onirico tra luce e buio; e dalla presentazione in prima nazionale di una esperienza teatrale, per due persone alla volta, in cui gli attori sono gli stessi spettatori: Etiquette degli inglesi Rotozaza.

PROGRAMMA

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