L’analisi dell’umana risata di Jozef Houben

L'art du rire

L’art du rire di Houben

Il centro culturale Il Funaro di Pistoia si dimostra sempre più un luogo culturale vivace e coraggioso, capace di investire in un progetto e in una direzione che ne  fanno un caso raro, se confrontato con altre situazioni del panorama toscano e nazionale. Non è la prima volta che lo diciamo. Basti ricordare le interviste alla direttrice e ideatrice del centro Antonella Carrara e al consulente artistico Andres Neumann, uscite su queste pagine.

L’occasione che ci porta ancora una volta a parlare del centro è l’interessante spettacolo “L’art du rire”, di Jozef Houben, attore e regista, insegnante dell’Ecole internationale de Théâtre Jacques Lecoq di Parigi e cofondatore di Complicite Theatre London.

Lo spettacolo è, in sostanza, una lezione/seminario sui meccanismi che provocano la risata. Questo afferma il protagonista nelle prime battute, ma ci accorgeremo nello svilupparsi del lavoro che non si tratta solo di questo.


Occorrono pochi minuti per intuire tutto il talento mimico e attoriale di Houben. Con pochi elementi scenografici – una sedia, un tavolo, un tovagliolo, una bottiglia e un bicchiere – cattura da subito l’attenzione del pubblico presente, che segue entusiasta lo svolgersi della “lezione”, con risate fragorose e continui applausi a scena aperta.
Houben è un grande osservatore di situazioni e comportamenti, rivela uno sguardo attento a tutti quei meccanismi nascosti e impulsivi che rendono ridicolo nella testa di ognuno di noi un atteggiamento, un atto maldestro. Sottile e acuta si rivela la sua analisi delle nostre espressioni corporee, sempre atte a salvaguardare ad ogni costo quella postura verticale che tanto ci rassicura e protegge.

In scena si avvale del supporto di due componenti dello staff de Il Funaro, in veste di traduttore simultaneo il primo – lo spettacolo è in inglese -, come spalla in alcune “situazioni” il secondo.

Il lavoro ha il merito di dire molto con poco, e di non soffermarsi solo su facili meccanismi di facciata, dimostrando una grande ricerca alle spalle.
A voler trovare una piccola nota critica si può sollevare come il protagonista, a tratti, indulga troppo sul “mestiere”, con il risultato di allungare un po’ i tempi, forse oltre il necessario. Questo però non toglie nulla allo spettacolo, che risulta riuscito e divertente, senza essere scontato e superficiale, cosa non facile quando si percorrono simili territori e, nota di merito, si dimostra adatto per un pubblico di tutte le età e provenienze, poiché parla un gergo comune e diretto, senza nulla di sofisticato e “intellettualoide”. Ma questo non ne fa uno spettacolo superficiale né semplicistico.

L’ART DU RIRE
di e con Jozef Houben
durata: 1h 12′
applausi del pubblico: 2′ 52”

Visto a Pistoia, Centro Culturale Il Funaro, il 28 aprile 2012

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *