Eolo Awards 2012. Il teatro ragazzi dell’anno

L'elefante smemorato e la papera ficcanaso
L'elefante smemorato e la papera ficcanaso

L’elefante smemorato e la papera ficcanaso di Burambò (photo: burambo.com)

Ieri sera, giovedì 10 maggio, nell’ambito del festival Segnali, al Teatro Leonardo da Vinci di Milano sono stati assegnati gli Eolo Awards 2012, i premi attribuiti dalla rivista Eolo alle migliori creazioni di teatro ragazzi in Italia. Il premio, curato dall’amico di Klp Mario Bianchi, è dedicato a Manuela Fralleone, indimenticata operatrice dell’Eti.

Eolo Award 2012 al miglior progetto produttivo è andato a “La stanza blu” di Le Nuvole/Teatro Mercadante per la peculiarità di un progetto in cui un teatro stabile, il Mercadante di Napoli, invita una compagnia storica del teatro ragazzi napoletano (Le Nuvole) a creare spettacoli per ragazzi ispirati ai grandi classici, che parallelamente vengono programmati anche nella sala grande per gli adulti.
Le nuove opere vengono così replicate in contemporanea nel ridotto e, mentre papà e mamma, si gustano i loro testi preferiti, i più piccoli fanno altrettanto. E’ questo il progetto La stanza Blu, che ha proposto, tra gli altri, “L’Avaro”, “Aspettando Godot”, “La Tempesta”, “Casa di Bambola” e “La Casa di Bernarda Alba”, riscritti appositamente per un pubblico di ragazzi.

Eolo Award alla carriera è andato a Giovanni Moretti, allievo di Gian Renzo Morteo, precursore del teatro ragazzi e dell’animazione in Italia, padre nobile del teatro torinese e di quello di figura italiano, Moretti ha attraversato con la sua presenza sessant’anni di teatro in tutti i suoi ambiti, infondendo la sua professionalità intrisa di competenza e grande umanità.

Eolo Award alla miglior drammaturgia per l’infanzia a “In Mezzo al mare” di Silvano Antonelli della compagnia Stilema Uno Teatro. Attraverso la metafora di un uomo in mezzo al mare Silvano Antonelli ci presenta nel suo consueto modo teatrale, raro e prezioso, ormai codificato, dove si annida il profumo fresco dell’infanzia, respirato direttamente sul campo, il mondo degli adulti visto con gli occhi da bambino, con tutte le sue tenerezze ma anche con tutte le sue piccole impensabili crudeltà.


Eolo Award alla migliore drammaturgia per la gioventù a “Branco di scuola” di Guido Castiglia della compagnia Non solo teatro di Pinerolo. Lo spettacolo, attraverso una narrazione ben costruita tra ironia e commozione, racconta una storia di bullismo utilizzando con accortezza un linguaggio contemporaneo che entra direttamente nel vissuto dei ragazzi, richiamandone le caratterizzazioni e i tic, senza mai però parodiarne le movenze. In questo modo essi si riconoscono in ciò che vedono sul palco e possono con immediatezza ragionare sul concetto di dignità, che può essere ferita anche da piccoli gesti, ma che può essere anche recuperata con altrettanti piccoli gesti di condivisione.

Eolo Award alla nuova figura del teatro ragazzi italiano a Claudio Milani. Attraverso un percorso meditato di piccoli grandi spettacoli (“I Racconti di Gloria”, “Bù”, “L’Albero”, “Voci”) Claudio Milani di Latoparlato ha creato, in stretta sintonia con un gruppo di collaudati collaboratori, un personalissima metodologia narrativa, basata sul rapporto inscindibile con il pubblico di bambini attraverso meccanismi ormai diventati paradigmatici del suo stare in scena: centrale, in questo senso, il sentire bambino sia che abiti nel suo giusto luogo sia in quello dell’adulto.

Per il teatro di figura l’Eolo Award 2012 è andato alla compagnia Burambò, formata da Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli. Elaborando personalmente testi, musiche, sonorità e atmosfere, attraversando tutte le forme che il teatro di figura possiede (dai burattini in baracca, alle marionette da tavolo, dai pupazzi in gomma piuma agli oggetti), e sempre capaci di affiancare l’attore sulla scena e con lui interagire, la compagnia ha realizzato sempre spettacoli di grande invenzione creativa.
In questo modo sono nati lo storico “Il mistero dell’isola dei gabbiani”, il delizioso “L’elefante smemorato e la papera ficcanaso” (nella foto), la tragicommedia per adulti “Alcesti” e l’ultima creazione “Secondo Pinocchio”, spettacoli pensati per trasmettere suggestioni e alchimie di ritmi capaci di appassionare lo spettatore di tutte le età.

Eolo Award 2012 alla migliore novità a “La repubblica dei bambini” di Teatro Sotterraneo e Teatro delle Briciole. Nel progetto creato dal Teatro delle Briciole “Nuovi sguardi per un pubblico giovane”, nello stile riconoscibilissimo del Teatro Sotterraneo, lo spettacolo, attraverso un gioco leggero e coinvolgente pur nella sua leggibile profondità, induce i bambini, attraverso stimoli diversi e continue sollecitazioni, a confrontarsi con le scelte importanti della politica, facendoli riflettere sul fatto che la democrazia, almeno quella che conosciamo, è imperfetta ma che dobbiamo metterci di impegno a sperimentare nuove occasioni di condivisione per vivere più serenamente nella la comunità in cui viviamo.

Eolo Award 2012 al miglior spettacolo di teatro ragazzi e giovani a “Somari” della compagnia Kilodrammi perchè attraverso l’occupazione di una scuola di tre ragazzi accomunati da tre normali diversità, lo spettacolo risulta essere una creazione originale di intensa e necessaria emozione sull’adolescenza e sulla scuola, sul bisogno di essere ascoltati, sulla necessità di sentirsi rappresentati in mondo che ti infarcisce di facili promesse, sopprimendo i tuoi sogni e le tue speranze che trova in Renato Avallone, Valentina Scuderi e Marco Ripoldi tre interpreti eccellenti e in Francesca Cavallo (di cui Klp aveva seguito la “crescita” negli scorsi anni) una regista ed autrice sensibile e di promettente futuro.

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  • Francesca Cavallo ha detto:

    Ciao a tutti e grazie mille! È stata davvero una gran bella avventura e siamo contenti di essere di nuovo su KLP con questa bella notizia. Vi segnalo solo che il nome dell’attrice che interpreta Somari dall’inizio della tournèe di quest’anno è Valentina Scuderi, e non Elisa Bottiglieri, che è stata nel cast solo nella prima fase della vita dello progetto. Vi pregherei quindi di correggere. Grazie e buon lavoro!

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