Con Elena Arvigo nella Psychosis di Sarah Kane

Photo: Pino Le Pera
Photo: Pino Le Pera

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“4.48 Psychosis” di Sarah Kane è stato sia per Valentina Calvani che per Elena Arvigo – regista e attrice della compagnia ligure Santa Rita Project –  una prima esperienza. A detta di entrambe un atto di libertà. Valentina si è concessa di produrlo e di realizzare così la sua prima regia, per Elena è stato il primo spettacolo “off”, e una pausa dal circuito ufficiale che la vedeva protagonista.

“4.48 Psychosis” è un testo doloroso, forte, quasi una poesia. Non ha un personaggio preciso e la parola è più che altro un flusso di pensiero. Un testo che a priori dà una grande libertà ma che rappresenta anche una prova molto difficile, soprattutto per la trappola emotiva su cui facilmente un’attrice può scivolare.

Il lavoro di Valentina ed Elena, che ha aperto la stagione di teatro contemporaneo del Teatro Aurora di Marghera, più che sulla follia o sulla depressione è uno spettacolo sulla mancanza, il desiderio, il rifiuto. Su quello che succede quando il dolore non è più sopportabile, quando oltrepassa  quel confine che segna il non ritorno.
Vi lasciamo alla nostra videointervista.

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