Moby Dick: la balena bianca conduce nella Valle dei Ragazzi

Il Moby Dick del Teatro delle Apparizioni

Il Moby Dick del Teatro delle Apparizioni (photo: MaDS | Maurizio Evangelisti)

Eccoci di fronte a uno spettacolo per ragazzi (dagli 11 anni, indica la compagnia) ma proposto anche ad adulti. Siamo infatti al terzo e ultimo degli spettacoli presentati nel contesto del festival ZTL_pro, svoltosi dal 10 al 13 maggio fra il Teatro Palladium e l’Angelo Mai di Roma. E stiamo parlando del “Moby Dick” presentato dal Teatro delle Apparizioni, per la regia di Fabrizio Pallara, una storia non necessariamente solo per bambini, ma nella cui costruzione è tangibile l’esperienza della compagnia con il mondo della scuola e con il teatro di figura.

La rappresentazione gioca su un rapporto diretto con il pubblico, che viene invitato ad entrare all’interno della scenografia e in un certo senso a farne parte; il palco del Teatro Palladium è così trasformato in nave, gli spettatori si siedono intorno ad una sorta di quadrato magico (una porzione di palco divenuto schermo su cui far comparire le illustrazioni), intorno a cui si svolge l’intera storia.


L’intuizione centrale dello spettacolo è quella di intercalare la narrazione del racconto di Moby Dick, recitato interamente da un unico attore monologante, Dario Garofalo, con le immagini delle illustrazioni del romanzo di Herman Melville create da Rockwell Kent.
Il lavoro del disegnatore, che ha accompagnato l’edizione del 1930 e ha favorito la popolarità di questo testo (in quel momento piuttosto sconosciuto dal pubblico), diviene qui uno sfondo sostanziale della storia, che risulterà come scandita da un susseguirsi di illustrazioni in dissolvenza.

Si inizia così una sorta di viaggio alla ricerca della Balena Bianca, rievocando le avventure narrate da Ismaele e seguendo come punto di riferimento costante i disegni in bianco e nero di Kent; questi vengono proiettati al centro della scena e ridisegnati, ricalcati tratto per tratto dall’attore stesso con il gesso, fino a creare un gioco di luci e un sostituirsi continuo ma fluido degli sfondi piuttosto suggestivo.  

Trattandosi di uno spettacolo che si regge quasi interamente sull’atmosfera creata sul palco/nave, nonché sul rapporto con il pubblico di cui viene richiesta la presenza così ravvicinata, è importante che sia la narrazione che l’uso dei disegni risultino sempre sufficientemente evocativi, come perlopiù avviene, anche grazie ad un utilizzo efficace della musica e dei suoni.
Capita però che in alcuni momenti l’attenzione rischi di evaporare, una volta compreso il ritmo, come assuefatta alla ricorsività del gioco di illustrazioni in dissolvenza; all’attore è così richiesto il talento di ricreare quel contatto con il pubblico momentaneamente smarrito o allentato, guardando di nuovo negli occhi quegli spettatori così vicini, e richiamandoli all’emergenza della storia narrata.

Il 26 maggio alle 21, al Teatro Valle Occupato di Roma, “Moby Dick” tornerà in scena nell’ambito della rassegna Valle dei Ragazzi, uno sguardo sul teatro per le nuove generazioni, curata proprio dal Teatro delle Apparizioni in collaborazione con Teatro del Piccione, compagnia Rodisio, Teatrimperfetti/Maria Ellero, La luna nel letto, Eccentrici Dadarò e Teatrodistinto. Le sette compagnie presenteranno alcune loro produzioni da oggi, lunedì 21, fino al 27 maggio.
Da anni infatti dedicano la propria ricerca al teatro per l’infanzia e, da alcuni mesi, si sono costituite come gruppo di studio, con l’esigenza di creare una rete virtuosa in grado di mettere in comune problemi e soluzioni, ma anche pratiche, metodologie e modalità di lavoro.
Una settimana al Valle, quindi, per parlare attraverso laboratori, incontri e spettacoli, di teatro, di ricerca, d’infanzia.

Moby Dick
di Rockwell Kent
adattamento: Fabrizio Pallara/Dario Garofalo
regia e scene: Fabrizio Pallara
con: Dario Garofalo
immagini: Simone Memè
suoni: Mauro Eusepi
organizzazione: Sara Ferrari
prodotto ZTL pro zone teatrali libere/ teatro delle apparizioni
con la collaborazione di Area06
con il contributo di Mazzilli srl
età: dagli 11 anni

Visto a Roma, Teatro Palladium, il 13 maggio 2012

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