Spoleto verso il Fringe parla anche di critica e comunicazione

Il Fringe Festival di Edimburgo sta per sbarcare quest’anno a Spoleto.
La direttrice della manifestazione teatrale più grande del mondo (2.500 spettacoli nella scorsa edizione) è infatti in arrivo la prossima settimana, per la prima volta in Italia, a presentare la kermesse ai Paesi del Mediterraneo e lanciare così La Mama Spoleto Open, una manifestazione di musica, teatro e danza che ospiterà per tutta l’estate artisti internazionali e giovani compagnie.
Il 4 e il 5 giugno (lunedì e martedì prossimi) si svolgerà a Spoleto una due giorni di incontri, convegni e scambi rivolti al pubblico e alle compagnie teatrali italiane.

Ad aprire la manifestazione sarà, la mattina del 4 giugno, il convegno “L’arte dei luoghi”, come la cultura valorizza i territori. L’incontro sarà presentato da Vincenzo Cerami, assessore alla cultura del Comune di Spoleto, e da Fabrizio Bracco, assessore regionale alla cultura della Regione Umbria. Parteciperanno artisti, organizzatori e docenti di rilievo nazionale, fra cui Giorgio Ferrara, Presidente e Direttore artistico del Festival dei 2Mondi, Franco Ruggieri, direttore del Teatro Stabile Umbria, Michele Trimarchi, professore ordinario di Analisi Economica all’Università di Catanzaro, Antonio Taormina, direttore dell’Osservatorio dello Spettacolo della Regione Emilia Romagna. Partendo dall’esperienza di Edimburgo, si analizzerà l’impatto delle manifestazioni culturali per arricchire e promuovere il territorio in cui si svolgono.

Seguirà nel pomeriggio l’atteso Roadshow del Fringe Festival di Edimburgo, la presentazione ufficiale della kermesse scozzese che grazie all’Assessore Vincenzo Cerami ha scelto Spoleto come unica tappa italiana per  permettere alle compagnie teatrali di scoprire le modalità e l’importanza di partecipare ai Festival Fringe.
Sarà la direttrice dell’Edinburgh Fringe Society, Kath M. Mainland, a presentare il Roadshow, insieme a Christabel Anderson, responsabile dei servizi alle compagnie del Fringe. All’incontro parteciperà anche Anneke Jansen direttrice del Festival Fringe di Amsterdam, con cui La MaMa Spoleto Open ha instaurato una collaborazione con scambi di artisti e residenze. Seguiranno le testimonianze di artisti e organizzatori presenti alle scorse edizioni del Fringe di Edimburgo. Fondato nel 1947, il Fringe è cresciuto rapidamente fino ad accogliere compagnie provenienti da 60 diversi paesi in 258 spazi teatrali. La partecipazione è aperta a tutti gli artisti che riescano a trovare uno spazio disposto ad ospitare il loro spettacolo.

La prima giornata si chiuderà con la festa (su invito) Fringe Night, un’occasione di incontro, confronto e convivialità per i partecipanti alla due giorni.

Il simposio “Critica è comunicazione? La critica teatrale ai tempi di twitter e facebook” aprirà la seconda giornata di lavori. Moderato da Gianfranco Capitta (critico teatrale del Manifesto), l’incontro sarà un’occasione di confronto fra i critici delle più autorevoli testate italiane e i giovani giornalisti che negli ultimi anni hanno dato vita a un rilevante fermento online. Parteciperanno fra gli altri Moreno Cerquetelli (Rai), Paolo Petroni (Ansa e Corriere della Sera), Simone Pacini (Fattiditeatro), Daniela Arcudi (Krapp’s Last Post), Tommaso Chimenti (Scanner e Corrierenazionale) e altri in via di definizione.

A seguire, verso le 12.30, la conferenza stampa de La Mama Spoleto Open, evento in collaborazione con il Festival dei 2Mondi.
Realizzato con il patrocinio artistico del Teatro La Mama ETC di New York, e dedicato ad Ellen Stewart, l’evento giunge quest’anno alla sua quarta edizione. Iniziato nel 2009 come Osteria del Rossobastardo Live, si è poi sviluppato in una manifestazione dedicata all’arte libera, indipendente e d’avanguardia. Compagnie nazionali ed internazionali parteciperanno alla manifestazione che affiancherà artisti già noti e affermati a gruppi emergenti. Scomparsa nel gennaio 2011, la Stewart è considerata una delle più importanti figure del teatro internazionale. Dal suo La Mama Etc hanno iniziato la loro carriera artisti come Robert De Niro, Al Pacino, Patti Smith o Diane Lane. Aveva fondato La Mama Umbria International nel 1990. Oggi le è stata dedicata una strada a Manhattan, davanti alla sede del suo teatro.
 

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