“This is a premiere”. Cristiana Morganti ed Emanuele Soavi s’incontrano nella diversità

This is a premiere (ph: Martin Rottenkolber)
This is a premiere (ph: Martin Rottenkolber)

Dopo il debutto in Germania e quello italiano, a Trento, lo spettacolo è arrivato a Il Funaro di Pistoia

Il nuovo lavoro di e con Cristiana Morganti ed Emanuele Soavi, “This is a premiere”, presentato al centro culturale Il Funaro a Pistoia, è uno spettacolo corposo e composito, che mette tanta carne al fuoco, condita però con vari ingredienti, quali ad esempio ironia e sarcasmo che, nell’economia del lavoro, vengono ad essere fondamentali per mantenere un equilibrio d’insieme, di per sé assai difficile quando si affrontano così tante materie e tematiche.

“This is a premiere” nasce dall’incontro tra Cristiana Morganti, da quindici anni coreografa indipendente dopo essere stata una delle storiche protagoniste del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch, ed Emanuele Soavi, cresciuto con coreografi come William Forsythe, Jiry Kylian e nel 2012 fondatore, a Colonia, della Emanuele Soavi Incompany. Nel loro incontro i due artisti si sono messi a nudo attraverso un confronto vicendevole, analizzando le rispettive origini, il percorso della carriera di ognuno, le peculiari radici culturali, e mettendo in discussione la loro visione dell’arte e del teatro.

Lo spettacolo è diviso in quadri: alcuni sono caratterizzati da riflessioni sulla ricerca e la poetica che accompagnano creazione e ricerca artistica; altri hanno al centro parti biografiche e spezzoni del “dietro le quinte”, che vanno ad incrociarsi in un mosaico denso di scene, soli, duetti, momenti di teatro e riflessioni coram populo che spaziano su molti argomenti.
Su tutto emerge prepotente il desiderio di entrambi di giocare, esplorare ciò che li distingue, interrogandosi su come ci si possa davvero “incrociare” e al contempo mantenere la propria identità, nel momento in cui ci si apre allo scambio con l’altro, con tutte le difficoltà, perplessità, paure e incertezze del caso.

L’intero spettacolo è attraversato da momenti coreografici caratterizzati da lacerti di un’unica partitura gestuale, che riusciamo a riscostruire una volta giunti alla fine.
L’attenzione si concentra sovente sulla memoria del rispettivo lavoro artistico, per poi affrontare il tema della funzione del teatro nella società odierna.
Consci del proprio percorso personale, di un dna che li identifica, Morganti e Soavi riflettono anche sull’attuale panorama coreutico, su come sia mutato e quali siano le direzioni e le mode imperanti del momento, che sembrano avere talvolta la meglio su reali e necessarie esigenze di poetica. E qui la riflessione si fa accorata e sincera, rivendicando un’autonomia e una “verità artistica” che garantiscano un restare fedeli alle proprie scelte e a una cifra stilistica che nasca dalla spontaneità creativa, e non conseguente alle mode del momento.

C’è spazio per riflettere su tematiche eterogenee quanto mai urgenti, soprattutto nell’ambiente artistico, dalla fluidità di genere alla sostenibilità, con grandi dosi di ironia, ma anche rimandi a come e quanto possa divenire faticosa una produzione, soprattutto in termini economici, e particolarmente in questo presente caratterizzato da un continuo gioco di tagli e repentini cambi di indirizzo.

I due si “confessano” senza esitazione alcuna. Fra le tante scene c’è spazio anche per una discesa biografica nella loro esperienza di emigrati in Germania – dove entrambi risiedono da molti anni -, tra impressioni, difficoltà iniziali, successi e una buona dose di cliché e temi che fanno parte di un’identità comune. Tra questi non può certo mancare la musica, protagonista di una scena caratterizzata da un collage di famosi pezzi italiani estivo-sanremesi rigorosamente ‘900, cantati dai due protagonisti a cappella.

Ph: Joris Jan Bos
Cristiana Morganti ed Emanuele Soavi (ph: Joris Jan Bos)

Su talento e mestiere di Cristiana Morganti ed Emanuele Soavi non c’è niente da eccepire.
“This is a premiere” resta un lavoro assai denso, composito e pieno di spunti di riflessione – forse sin troppi – che deve la sua tenuta alla bravura di entrambi. C’è, in questo “de-montaggio e ri-montaggio nella memoria delle performance di due artisti”, una precisa scelta di destrutturare e ricostruire, di frantumare per poi riassemblare, con momenti davvero riusciti e altri che forse necessitano ancora di rodaggio.
Alla fine, si esce soddisfatti e consci che il lavoro meriti di essere visto e si intuisce, già da questa terza replica – dopo il debutto italiano al Teatro Sociale di Trento -, la sua capacità di dare vita, nei prossimi appuntamenti, a continue variazioni e sviluppi, offrendo ai futuri spettatori un lavoro di sicuro interesse.

THIS IS A PREMIERE
idea, coreografia, interpretazione Cristiana Morganti, Emanuele Soavi
drammaturgia Cristiana Morganti
disegno luci Simone Mancini
costumi Chiara Venturini
occhio esterno Achim Conrad, Kenji Takagi
assistenti alla coreografia Elena Copelli, Federico Casadei
sound editing Federico Casadei
Produzione Emanuele Soavi incompany e Cristiana Morganti, in coproduzione con Festival euro-scene – Leipzig (DE), Pina-Bausch-Zentrum – Wuppertal (DE), Centro Servizi Culturali Santa Chiara – Trento (IT), TanzFaktur – Köln (DE) con il sostengo di Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale – Pistoia (IT) e Teatro Comunale di Ferrara (IT). Finanziata dal Kulturamt der Stadt Köln, Ministerium für Kultur und Wissenschaft des Landes Nordrhein-Westfalen e Landesbüro Freie Darstellende Künste Nordrhein-Westfalen. Con il sostegno di NATIONALE PERFORMANCE NETZ Koproduktionsförderung Tanz, finanziata dalla Beauftragte der Bundesregierung für Kultur und Medien (DE)

durata: 1h 25’
applausi del pubblico: 4’

Visto a Pistoia, Il Funaro, il 4 dicembre 2025

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